Visite guidate 2012

VISITE GUIDATE ALLA BASILICA
25 e 26 MAGGIO 2012

Disponibile QUI copia della locandina in formato PDF.

Dopo il successo delle Visite Guidate del 4-5 Febbraio 2012, l’Associazione GAIA Eventi e la Federazione GAIA, in collaborazione con Confcommercio ASCOM Bologna e Bologna Incoming, propongono la replica dell'iniziativa benefica per raccogliere fondi per i restauri dell’antica Basilica di Santa Maria Maggiore. Venerdì 25 e Sabato 26 maggio visite guidate a orario continuato dalle ore 18.00 alle ore 22.00. Ritrovo davanti alla Basilica di S. Maria Maggiore, Via Galliera 10, Bologna. Offerta libera di almeno 10 euro per persona che verrà devoluta in favore dei restauri della chiesa. La prenotazione non è necessaria.

 

RINGRAZIAMENTO PER LE VISITE GUIDATE ALLA BASILICA
4-5 febbraio 2012
GRAZIE A CHI-AMA BOLOGNA

 

Carissime Guide G.A.I.A., non solo la competenza serve ad una guida turistica, ma anche una buona dose di determinazione e di tenacia, oltre alla capacità di adattamento da portare sempre con sé nello zaino. Ma è soprattutto l’amore e la passione per la vostra professione. Tutti abbiamo potuto ammirare questo in ciascuno di voi. E con il vostro entusiasmo ci avete aiutato ad amare di più anche la nostra bella basilica, ferita e trascurata da anni. Certamente un grazie agli sponsor e un grazie speciale ai responsabili che hanno saputo far convergere tutti i vostri talenti, in una impresa che ha dovuto confrontarsi con le subdole scosse sismiche che, rendendo inagibile la navata centrale, avrebbero potuto compromettere il regolare svolgimento dell’iniziativa. E se questo non bastasse ci si è messa anche una tale abbondante nevicata che da decenni non avevamo più visto coprire con la sua alta coltre bianca la nostra città. Avete saputo trasformare questi incresciosi imprevisti in occasioni di maggiore impegno trascinatore e deciso, passando dalla contemplazione dei manufatti pregevoli dell’arte all’emozione capace di eccitarsi con lo sguardo innocente di un bambino alla vista di una grande culla bianca e morbida, improvvisamente apparsa davanti agli occhi da un terrazzo panoramico. Tetti coperti e risagomati da uno spesso e apparentemente soffice piumone bianco che ovattava con un contorno morbido le abitazioni dei cittadini. Dalle pale d’altare alle sculture, dall’architettura ai paramenti per arrivare salendo avvolti dal freddo (ristorati da una tazzina di the offerto da qualche buon samaritano appostato) calpestando tanti e tanti gradini per sbirciare infine le capriate geometriche e robuste del tetto della nostra chiesa e un leone rampante che attendeva da secoli di ritornare visitato e famoso a scapito anche degli altri tre compagni, per loro disavventura troppo lontani dai nostri sguardi, non potendo noi incedere là dove il drago, serpeggiando, in un sussulto aveva lasciato le sue impronte ben visibili. Cari amici tutti, vi ringrazio anche a nome dei miei collaboratori. don Rino.